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Il volontariato chiude l'Anno Europeo e si dà appuntamento alla VI Conferenza Nazionale

Scritto da comunicazione on 26 Gennaio 2012.

Si è tenuta nei giorni scorsi a Genova la conferenza “Volontari cittadini europei” dedicata alla conclusione dell'Anno Europeo del Volontariato. L'iniziativa è stata organizzata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali in collaborazione con Osservatorio Nazionale per il Volontariato il Comune di GenovaCSVnet - Coordinamento Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato e Celivo, il CSV della provincia di Genova. 

Al centro del dibattito, il bisogno di proseguire il percorso tracciato dall'Anno Europeo individuando nuove opportunità per esprimere il contributo originale che il volontariato italiano può dare alle politiche sociali europee. 
I lavori sono stati aperti da Danilo Giovanni Festa, Direttore Generale Terzo Settore e formazioni Sociali, Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali, che ha ricordato il lavoro straordinario svolto nel corso di tutto il 2011 insieme alle reti del volontariato nazionale. “Gli eventi pubblici, le manifestazioni, i momenti di scambio con le altre realtà internazionali di volontariato, hanno fatto emergere temi accolti dall'Unione Europea come contributi specifici della realtà italiana”. 

Gli interventi accademici di Ugo Ascoli – Università Politecnica delle Marche, Marco Musella – Università Federico II di Napoli e Piervirgilio Dastoli - Presidente CIME (Consiglio Italiano del Movimento Europeo) hanno illustrato le condizioni necessarie a favorire il dialogo e la collaborazione tra mondo del volontariato, terzo settore ed Istituzioni, a partire dall' attuale situazione economica e in un'ottica sempre più europea. 
Di fronte a politiche internazionali attente soprattutto ad individuare misure finanziare in grado di rispondere alla crisi, Il volontariato dovrebbe adoperarsi per valorizzare la gratuità del proprio contributo, senza sostituirsi alla responsabilità delle pubbliche istituzioni. In questo senso ben vengano strumenti innovativi, come gli indicatori di valutazione sulla misurazione economica, da utilizzare per comunicare e rappresentare al meglio contributo del volontariato al benessere e al welfare. 

“Non possiamo considerare l'Anno Europeo definitivamente concluso; il lavoro svolto sulla promozione della cittadinanza attiva e sui valori della solidarietà è stato molto proficuo ma siamo ancora lontani dal creare relazioni stabili e scambi favorevoli fra le varie esperienze europee di volontariato” ha commentato Renzo Razzano, intervenuto in qualità di componente del gruppo di lavoro dedicato all'Anno Europeo insediato all'interno dell'Osservatorio Nazionale per il Volontariato. 

Fausto Casini, Coordinatore Consulta del Volontariato presso il Forum Terzo Settore ha focalizzato l'attenzione “sul lavoro quotidiano di tutela dei beni comuni svolto dal volontariato su tutti i territori. Non è più possibile concepire e dare visibilità alle associazioni solo nel momento dell'emergenza. Bisogna investire sul volontariato, creare opportunità di crescita nel terzo settore, promuovere l'impegno volontariato dei giovani anche come esperienza da spendere nel mondo del lavoro”. 

Sull'infrastrutturazione del volontariato Stefano Tabò, presidente di CSVnet, ha richiamato il valore storico della legge 266 come “l'intuizione di sostenere lo sviluppo e la promozione del volontariato nel suo insieme; un'impostazione lungimirante che l'Europa ha saputo cogliere. A vent'anni dalla sua istituzione, ovviamente la legge necessita di un aggiornamento capace di renderla al passo con i tempi; in particolare occorre valorizzare i Centri di Servizio, non solo come erogatori di servizi ma come una rete unica nel suo genere in grado di diventare, grazie ad una sinergia maggiore con volontariato, terzo settore, fondazioni e istituzioni, un modus operandi esportabile oltre i confini nazionali”. 

I lavori sono stati conclusi dal Sottosegretario di Stato, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Maria Cecilia Guerra. 
“Non possiamo nascondere le difficoltà in cui ci troviamo” – ha dichiarato il Sottosegretario. “In questo momento l'attenzione è concentrata sulla dimensione economica del nostro Paese ed in quest'ottica le politiche sociali risentono di eventuali contrazioni in termini di risorse e strutture. Nonostante questo lo Stato non può esimersi dal garantire e presidiare i diritti di cittadinanza, (salute istruzione, assistenza, abitazione). Rispetto a questo il volontariato può essere protagonista di un rapporto sinergico – non sostitutivo- con le Istituzioni dando il proprio contributo alla costruzione di reti e alla diffusione dei valori della cittadinanza attiva.” 
Per tener fede a questo modello il Sottosegretario ha chiesto alle associazioni di “fare fronte comune e di essere interlocutori del Ministero, in vista della prossima VI Conferenza Nazionale del Volontariato, per avviare risposte concrete in merito ai bisogni e alle problematiche rilevate dalle associazioni.
E' necessario inoltre ripensare ai canali di investimento per il non profit. Alcuni supporti, come il 5 per mille sono instabili, frammentari e inefficaci poiché privilegiano le associazioni con più visibilità e capaci di svolgere attività di raccolta fondi. In ogni caso non mancheranno – ha rassicurato - misure di sostegno e supporto al mondo del volontariato, condivise con il Ministro; in particolare stiamo valutando un potenziamento della Direzione Generale presso il Ministero perché sia in grado di assumere un ruolo di interlocuzione e di assistenza con le associazioni in modo continuativo”.

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AIFO: 50 anni di lotta alla lebbra oggi. Oggi incontro ad Ostuni

Scritto da comunicazione on 26 Gennaio 2012.

Si svolgerà oggi, Giovedì 26 Gennaio alle 18,30 ad Ostuni presso il salone della Parrocchia Madonna del Pozzo la manifestazione celebrativa "50 anni di Aifo: lotta alla lebbra e servizio degli ultimi". Dopo il saluto del sacerdote Piero Suma, responsabile pastorale della Diocesi di Brindisi, relazionerà il dott. Franco Colizzi, responsabile nazionale dei progetti con l'estero dell'Aifo. Prevista la proiezione del filmato teatrale su Follereau a cura delle professoresse Giuditta De feo e Isabella Santoro e degli alunni della scuola media "San Giovanni Bosco" di Ostuni e di un filmato del fotoreporter Marcello Carrozzo. Interverrà anche Domenico Tanzarella, sindaco di Ostuni.

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Costituzione e gestione di una OdV, a Brindisi un seminario gratuito

Scritto da comunicazione on 11 Gennaio 2012.

Nell’ambito delle attività di formazione il CSV POIESIS organizza un Seminario formativo  gratuito  per approfondire, discutere e confrontarsi su “Costituzione e gestione di una Odv (Organizzazione di Volontariato)”
Il seminario  sarà tenuto dall'Avv. Sergio Corbascio,  Consulente  legale del CSV Poiesis.

In particolare tratterà i seguenti argomenti:

 

- le possibili forme giuridiche dell’ODV

- requisiti e formalità per la costituzione

- gli adempimenti amministrativi e le agevolazioni fiscali post-costituzione

- la gestione corrente dell’ODV (libri associativi, convocazioni assembleari, redazione verbali, etc.)

- presupposti, procedure e benefici dell’iscrizione nel registro regionale delle ODV

- i rapporti con la Pubblica Amministrazione (il diritto di accesso ai documenti della P.A., le autocertificazioni, le procedure di affidamento e la stipula delle convenzioni)

 


Il seminario, della durata di  n. 3 ore si terrà Giovedì  26 Gennaio pv dalle ore 17.00 alle ore 20.00 nella sede del CSV Poiesis  sita in Piazza A. Di Summa, c/o ex Ospedale (Padiglione Centrale I° Piano) ed è rivolto ai  volontari  di OdV dell'Ambito 1 (Brindisi-San Vito dei Normanni)

 

Per iscriversi compilare  la scheda di iscrizione sottostante ed inviarla via fax al num. 0831.512750 oppure via E.mail all'indirizzo : Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. .

 

Info

Danila Baldacci

resp. Area Formazione del Csv Poiesis

0831/515800 – 346/8647863

Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

SCHEDA D'ISCRIZIONE A CORSI E SEMINARI

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Fondazione con il Sud: Bando Sostegno 2011

Scritto da comunicazione on 05 Gennaio 2012.

Ammontano a 5,4 milioni di euro i fondi messi a disposizione con il bando Sostegno a Programmi e Reti di volontariato della Fondazione CON IL SUD.

 

Sulla scorta della sperimentazione del primo Bando la Fondazione intende sostenere, da un lato, le reti nazionali che intendono rafforzare la propria azione nel Mezzogiorno e, dall'altro, altre reti che propongono programmi volti a rafforzare e sostenere la presenza e il ruolo del volontariato nel Mezzogiorno. Il finanziamento quindi non riguarderà progetti realizzati su temi specifici ma azioni e strategie messe in atto da OdV che già operano sul territorio.

 

Anche quest'anno le reti di volontariato interessate a partecipare al bando possono fare riferimento a CSVnet, Coordinamento Nazionale dei CSV (CSVnet) e ai CSV del Mezzogiorno, per attività gratuite di orientamento e accompagnamento nella redazione della Proposta di Programma e nella fase di realizzazione, gestione e rendicontazione dei Programmi eventualmente finanziati. 

Una nota interpretativa sugli aspetti del Bando e sulla presentazione delle proposte di progetto sarà diffusa sul sito della Fondazione CON IL SUD entro il giorno 16 febbraio 2012.

 

 

 

La scadenza del bando è fissata al 19 marzo 2011

 

 

www.fondazioneperilsud.it

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Coro di stelle senza confini. La strada di casa e Vivere Insieme per i bambini di Makabandilou

Scritto da comunicazione on 21 Dicembre 2011.

E’ alle voci del coro di San Pancrazio Salentino che  l’associazione “La Strada di Casa-Brazzaville” onlus affida l’invito alla solidarietà e al sostegno verso il centro di accoglienza per ragazzi di strada di Makabandilou, quartiere alla periferia di Brazzaville, nella Repubblica del Congo.

Mercoledì 28 dicembre 2011 (inizio alle ore 19.00), nel corso dell’evento  organizzato con il patrocinio del CSV Poiesis di Brindisi e la collaborazione dell’associazione “Vivere Insieme” Onlus, si terrà il concerto “Coro di Stelle Senza Confini”, organizzato e promosso dall’Associazione brindisina “La Strada di Casa Brazzaville”.

 

Chiunque desideri far arrivare a Brazzaville il proprio contributo  e  partecipare così alla costruzione del presente e del futuro dei ragazzi del centro di accoglienza, potrà recarsi presso la sede dell’ associazione “Vivere Insieme” in via Mantenga 10, al rione S. Elia di Brindisi, dove il coro polifonico della parrocchia “SS Pancrazio e Francesco d’Assisi” eseguirà canti natalizi. Un modo concreto per costruire un ponte ideale fra Brindisi e Brazzaville. L’ingresso è libero.

 

Per informazioni è possibile contattare il responsabile dell’Ass. “La Strada di Casa-Brazzaville”, Marcella Pesce al 392.2438443.