Asl BR sulla donazione sangue

Come sempre la stagione estiva pone in primo piano il problema relativo all’insufficienza delle scorte sangue all'interno delle strutture ospedaliere, problema diffuso in molte regioni italiane.

La crescente incidenza di politraumi ed interventi in regime di urgenza, unita al mantenimento del fabbisogno trasfusionale per i pazienti trapiantati, dializzati, leucemici e microcitemici, e pazienti domiciliari, gravano sul fabbisogno, in particolare, di un ospedale come quello di Brindisi di riferimento per tutta la provincia.
Durante l’estate si rende necessario più che mai un maggiore impegno da parte di tutta la popolazione per ripristinare e aumentare le disponibilità di sangue a livello locale e regionale. Il rischio incombente di insufficienza di scorte richiede il sostegno costante da parte degli abituali donatori e l’impegno dei nuovi. La donazione volontaria diventa quindi un fondamentale atto di solidarietà.
Abbiamo potenziato la nostra attività di comunicazione con una nuova campagna informativa, stiamo rafforzando la rete di alleanze con Enti, Istituzioni e imprese private per sensibilizzare parti più ampie di popolazione, mentre è ormai consolidata la collaborazione con le associazioni del terzo settore a livello locale che promuovono costantemente iniziative per incrementare la raccolta sangue e alle quali mettiamo a disposizione l’Autoemoteca del Centro Trasfusionale dell’Ospedale “Perrino”.
Invitiamo pertanto i cittadini a rispondere agli appelli che provengono dalle associazioni AVIS, FIDAS, FRATES e sostenere le giornate di raccolta nei vari comuni della provincia per contribuire di incrementare le scorte di sangue, che si alimentano attraverso un unico modo: la donazione volontaria. Per donare è necessario avere età compresa tra i 18 ed i 65 anni, peso maggiore di 50 kg e non aver assunto farmaci antinfiammatori negli ultimi 5 giorni, antibiotici ed antistaminici negli ultimi 15 giorni.
Ringraziamo intanto tutti coloro che hanno compiuto finora questo grande atto di generosità.

UFFICIO STAMPA ASL BR